Antologia

Vincitore del Premio Unione Latina della Giovane Pittura Portoghese nel 1992 a Lisbona, Pedro Proença segue la grande tradizione della "vanitas" nell'arte occidentale, ma con una buona dose di umorismo. Un umorismo che trae origine dalla tipica ironia romana e poi romanza e che è giunto fino a noi per scrittori interposti avvicendandosi nei secoli. L'opera di questo artista è caratterizzata da due aspetti fondamentali, una vera e propria vocazione enciclopedica - le sue composizioni sono straripanti di riferimenti colti relativi alla storia dell'arte - e la nostalgia della memoria.

La mostra riunisce una serie di opere che raccontano una storia, assumendo a volte la forma di un affresco pompeiano o installazioni che possono variare ogni volta in funzione dello spazio.

Il Premio e la mostra sono stati organizzati dall'Unione Latina e dalla Fondazione Calouste Gulbenkian con il contributo della Caixa Geral de Depositos e dell'ICEP (Investimentos, Comércio e Turismo de Portugal).

Catalogo
Pedro Proença, Antologia

Trilingue francese-italiano-portoghese. 29,5 x 21 cm, 50 pagine, 5 riproduzioni a colori e 43 riproduzioni in bianco e nero. Stampato a Lisbona, 1994.

Questo catalogo si avvale di testi di Philippe Rossillon, Giovanni Pieraccini e Bernardo Pinto de Almeida.

Mostre

Palazzo Ruspoli, Roma, Italia, 1993.
Centro de Arte Moderna, Fundação
Calouste Gulbenkian, Lisboa, Portugal, 1993